Japanese Ice Tea

Sofisticato, fresco ed elegante
Un’esperienza musicale di classe

Soundcloud: https://soundcloud.com/japanese-ice-tea/japanese-ice-tea-demo
Instagram: jit_music

Japanese Ice Tea è il duo milanese nato nel 2015 dall’idea di Michele, ex chitarrista jazz naturalizzato
producer-DJ, e di Ettore, percussionista eclettico.
Mossi dalla voglia di portare qualcosa di innovativo e unico in contesti dove un banale DJset è oramai
troppo scontato, puntano a creare un’atmosfera rilassata dove divertirsi e godersi un’esperienza musicale
fresca e leggera, come il cocktail da cui prendono il nome.
Il sound che li contraddistingue ha salde radici nella musica lounge/ambient chiosate e arricchite da inserti
percussivi che conferiscono ritmo e dinamicità in un climax ascendente.

Michele: classe 1992, si è introdotto nel mondo musicale all’età di 12 anni attraverso lo studio della chitarra,
dapprima funk e poi Jazz studiando con Bebo Ferra (Paolo Fresu, Orchestra RAI) e Mauro Negri (Stefano
Bollani, Enrico Rava), approfondendo il concetto di improvvisazione nelle esibizioni dal vivo.
Con il crescente interesse per la parte elettronica della produzione musicale, intraprende il corso di Audio e
Nuove Tecnologie al Conservatorio G.Verdi di Milano, alternando lo studio con esibizioni e progetti
elettroacustici live.
Ettore: Batterista dall’età di 7 anni, all’età di 15 anni si avvicina alle percussioni innamorandosene
perdutamente.
Studia pandeiro e cajon con Leo D’Angilla (Jovanotti, Elisa, J-Ax, Adriano Celentano, Gianni Morandi,
ecc.). Dal 2011 studia Octobasse con Nicola Moneta (unico octobassista ufficiale al mondo).
Nel 2014 prende parte al progetto “I Ciaparatt” (nato da un’idea di Giulio Moroni, agente e produttore
artistico), un trio di giovani talenti che ripropone la tradizione della canzone milanese-lombarda, ottenendo
ottimo riscontro di pubblico e grande visibilità, esibendosi anche allo ZELIG di Milano come ospiti dello
spettacolo “Opinioni da clown” di Giangilberto Monti.
Segretario generale della Nuova Accademia di Arti e Mestieri dello Spettacolo, accosta agli impegni in
campo artistico lo studio universitario, frequentando il corso di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso
l’Università Statale di Milano.