Giancarlo Bloise


Cucinar Ramingo
Progetto vincitore
Premio tuttoteatro.com 2012 di e con Giancarlo Bloise
Ogni volta che mi trovo nella condizione di riassumere quello che faccio in scena, il punto di vista è immancabilmente mutato, diverso. Per comodità potrei dire subito che cucino nel luogo mettendo a disposizione oggetti progettati ad hoc, per arrivare ad un prodotto cotto e assimilabile… e che racconto di viaggi nella mitologia greca, nelle regole della cucina ebraica e nella scrittura di Giuliano Scabia. Tessendo altri racconti intorno ad essa. Scrivendone nuovi, come: Rêverie in Ognimar o Mageiros e vitelli, Sibari gentile. Accogliendo altro respiro come nella piccola ballata scritta da Maurizio Meschia: In principio fu il cece. Ma come racconto? Con che cosa racconto? Gli oggetti contenitori sono stati progettati per sostenere l’azione pratica della cucina e ospitare gli strumenti dell’opera: coltelli, pentole, scritti, padelle, miti, taglieri, alimenti, idee ecc… Il lavorio che l’attore compie con essi diviene gioco di scoperta e mutamento. Nel piccolo panorama che Cucinar ramingo tenta di evocare attraverso gesti di cucina e tecniche della trasformazione del cibo, le arti si mescolano e confluiscono nel teatro. Il linguaggio del racconto si accorda al rumorio del lavoro culinario e viceversa, suggerendo nella relazione dei piani una sfilata di associazioni di natura visiva. L’azione fonde in un unica sfera sensoriale percezione di sensi distinti, mirando giocosamente al ventre.

Guarda il video di “Cucinar Ramingo”