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ANTONIO ORNANO
Antonio Ornano nasce a La Spezia il 9 settembre del 1972. L'infanzia e l'adolescenza scorrono in serenità, fatta eccezione per un piccolo complesso legato alla grassezza del suo viso e dei suoi seni, naturale conseguenza delle abbuffate di ravioli e lasagne preparati dalla nonna e dalla zia (da piccolo il suo soprannome era polpetta).
Trasferitosi a Genova all'età di 10 anni, ottiene l'agognata maturità classica e riesce pure a laurearsi in giurisprudenza. In quegli anni coltiva la passione del teatro (tutta colpa del padre che ancora oggi si rammarica di averlo portato a vedere Il Malato Immaginario a 14 anni). Frequenta il laboratorio di un piccolo teatro di ricerca ed entra a far parte della compagnia. Tra un Riccardo III e altri spettacoli su Pavese ed Edgar Allan Poe incontra persone che, oltre ad alimentare il genuino seme di follia tipico dell'attore, diventeranno amici e compagni di scorribande. Con loro fonda una compagnia di meravigliosi deficienti insieme ai quali scriverà produrrà e interpreterà spettacoli e cortometraggi, riuscendo pure, in sintonia con la propria indole genovese, a scroccare viaggi per partecipare a festival in Brasile, Francia, Cina e Ucraina. Nel frattempo infila interpretazioni in videoclip congiuntamente a piccoli ma "decisivi" ruoli in pellicole per cinema e tv. Uno per tutti l'"Ice Cream Vendor " (gelataio) in Beatifull (tra un cono all'amaretto e uno alla fragola flirtava con la figlia di Ridge).
Nonostante questa minima parvenza di serietà, la sua indole cialtronesca finisce per prevalere. Frequenta il laboratorio Zelig di Genova, dove incontra autori e comici che ingenuamente lo sostengono nei suoi personaggi: Space Cacae, alias Mimmo Cacace, il caustico muratore di Renzo Piano, Franco Prunes, uno spietato life coach, esperto in tecniche di seduzione e di gestione del personale, Ignazio, figlio unico oppresso dalla mamma e ossessionato dalla chirurgia estetica e il Prof. Tommaselli, biologo naturalista che tanto disprezza gli animali domestici quanto adora le prede feroci.
Da qui parte la storia recente di questo 36enne un po' bolso. Giunto a calcare i palcoscenici milanesi con lo stupore di un ragazzo di campagna, viene "notato" da alcuni autori fuori di testa che lo gettano in televisione per la prima volta.
La trasmissione è Central Station, il programma comico di Comedy Central e MTV condotto da Omar Fantini.
Con "Scorie" (RAIDUE), per la prima volta porta sullo schermo di il personaggio dell'Avvocato Arnoldi, affettuosa parodia del celebre avvocato dei consumatori.
Personaggi che insieme a tanti altri, fanno parte del suo one-man show BARMAN.
"Lo spunto è un racconto di Ethan Coen, uno dei due fratelli autori e registi di film come il Grande Lebowsky, Fargo, Arizona Jr, Barton Fink, ecc.
Un discografico hollywoodiano lamenta un'effrazione, qualcuno è entrato nella sua villa e ha compiuto un gesto orribile con l'intento di colpirlo, minacciarlo, farlo soffrire, prendendosela con un essere innocente. Da qui parte un excursus su tutti i potenziali sospetti, produttori, cantanti, batteristi, tutti con un valido motivo di rancore. Un monologo graffiante e divertente che tratteggia un uomo schiavo del proprio personaggio e fondamentalmente solo.
La sua incapacità di comunicare è la scintilla per creare la storia di Barman. Per poter comunicare sono indispensabili due requisiti, un interlocutore e un ambiente che metta a proprio agio le persone. L'interlocutore è un barista di nome Fritch, l'ambiente è il locale dove lavora, il Rendez Vouz. Da anni Fritch "vive" al Rendez Vouz. Ha eliminato ogni contatto con il mondo circostante perché il bar, e soprattutto i suoi avventori, sono diventati la sua unica realtà.Fritch ha una grande qualità, sa ascoltare. Passa le sue giornate ascoltando le storie dei tanti personaggi che si alternano ai tavoli, in quello che non è soltanto un bar ma un luogo dove ognuno è libero di essere se stesso senza paura di giudizi.
Fritch ha un principale che non ha mai visto e che soprattutto non lo paga, ma questo a lui non importa, basta essere barista ed imparare al meglio un mestiere per essere soddisfatto, non bisogna avere fretta di guadagnare quando si deve crescere.
L'unico rapporto con il capo è legato ad una bottiglia dove ogni sera lascia l'incasso della giornata. Ai tavoli si alternano il discografico di Coen, rispettosamente adattato alla situazione, un rosticciere ossessionato dalle deiezioni canine, un formatore aziendale ed un impresario edile che ama la marijuana.
Barman incrocia le loro storie con la modesta quotidianità di Fritch. Una girandola di vicende raccontate e vissute da personaggi bizzarri e quotidiani, sullo sfondo di una New York che potrebbe essere Genova e che rappresenta soltanto una cornice di un quadro di gioie e malinconie universali per ogni uomo."
Al di fuori del palco, Antonio Ornano continua, e ringrazia Dio finchè dura, a lavorare presso un'organizzazione imprenditoriale che rappresenta le piccole e medie imprese. Oltre ad essere un formatore, si occupa quotidianamente di litigare con i politici e cerca nel suo piccolo di attivare progetti che migliorino la qualità della vita.
Tifa Genoa, ama leggere e scrivere ed è innamorato di sua moglie e del piccolo cucciolo d'uomo, Leonardo, nato il 9 febbraio 2009 alle ore 18 e 05.
CURRICULUM VITAE
Nato a La Spezia il 09/09/1972
Matricola Assicurato ENPALS 1302200 - Protocollo 20-PAI – 00548
Iscrizione alla Lista Unica Nazionale dello Spettacolo: n.223807 del 28/02/2000
Codice Fiscale RNNNTN72P09E463U (no partita IVA)
Codice Iban: IT33J0306901488000006277225
Formazione
- Maturità Classica presso il Liceo Classico C.Colombo di Genova.
- Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Genova.
- 1992-1995: frequenta la scuola di recitazione del Teatro Corte dei Miracoli tenuta da Sandro Bobbio, Roberto Bobbio e Renato Leopaldi.
- Seminari e stage teatrali: Z. Molik, Antonio Lucifero, Cesare Ronconi, Living Theatre, Marco Sgrosso e Elena Bucci (Teatro di Leo De Berardinis), Claudio Morganti, Carla Signoris, Luca Aimeri (sceneggiatura).
Esperienze professionali
Teatro
- 2008/2009 - "Laboratorio Colorado" , condotto da Beppe Braida, scritto da Cesare Vodani, Andrea Boin, Raffaele Skizzo Brucella, Cristiano Fantechi.
"Laboratorio Artistico Zelig" Milano, condotto da Federico Basso e Teresa Mannino, autore Carlo Turati.
"Puntata Zero", spettacolo comico live tratto dalla trasmissione radiofonica "W i Ninja" in onda su radio 19, con Daniele Raco, Maurizio Lastrico, Giuliano Casale, Fabio Sparvieri, Luca Bondino "Laboratorio Zelig" Genova. Supervisione di Carlo Turati. Condotto da Daniele Raco, autori Paolo Serra e Matteo Manforte. - 2007 - "Laboratorio Zelig" Genova. Supervisione di Carlo Turati. Condotto da Daniele Raco, autori Paolo Serra e Matteo Manforte.
"W i Ninja, Live Show"", spettacolo comico live tratto dalla trasmissione radiofonica "W i Ninja" in onda su radio 19, con Daniele Raco, Maurizio Lastrico, Giuliano Casale, Fabio Sparvieri, Luca Bondino - 2006 - "Camorra Minneapolitana The true story" scritto da Antonio Ornano e Davide Balbi, con Antonio Ornano, Davide Balbi, Renato Leopardi, Gino Versetti, Riccardo Traverso, Lucia Vita e Laura Saitta, regia Davide Balbi (Maodit teatro).
- 2006 - "Plaza Suite"di Neil Simon, con Antonio Ornano, Davide Balbi, Gino Versetti, Riccardo Traverso, Silvia Paolicelli, Laura Saitta e Lucia Vita, regia Davide Balbi (Maodit teatro).
- 2006 - "Barman" scritto da Antonio Ornano, con Antonio Ornano e musiche dal vivo di Luca Ceravolo e Paolo Bollero (Maodit teatro).
- 2005 - "Comparsa di Guerra" scritto da Antonio Ornano e Davide Balbi, con Antonio Ornano, Davide Balbi, Renato Leopardi, Gino Versetti, Riccardo Traverso, regia Davide Balbi (Maodit teatro).
- 2004 - "Una bella bistecca" di Clemente Tafuri e David Beronio, con Antonio Ornano, Serena Mangini, Elton Petrit Shahaj, Gino Versetti e Roberto Bobbio, regia di Clemente Tafuri e David Beronio, compagnia Waltersteiner
- 2003 - "Camorra minneapolitana" scritto da Antonio Ornano e Davide Balbi, con Antonio Ornano, Davide Balbi, Renato Leopardi, Gino Versetti, Riccardo Traverso, regia Davide Balbi (Maodit teatro)
- 2002/2003 - "Un piede in due scarpe" di Clemente Tafuri e David Beronio, con Antonio Ornano, Andrea Bruschi, Nadia Quadrelli e Roberto Bobbio, regia di Clemente Tafuri e David Beronio, Compagnia Waltersteiner
- 2002 - "Stelle Scadenti", di e con Ornano, Versetti, Balbi, regia di Antonio Ornano, Davide Balbi (Maodit Teatro)
- 2000/2001 - "...Chi gode si accontenta di più", di e con Ornano, Versetti, regia di Davide Balbi, Gino Versetti, Antonio Ornano, Maodit teatro, (estratti al laboratorio Zelig di Milano) (Maodit Teatro)
- 1999/2000 - "Vox Populi", di Cludio Celotto, regia di Claudio Celotto, Marco Bracco e Leonardo Savioli, compagnia "Alcesti"
- 1998 - "Barabba", di Vanni Valenza, regia di Vanni Valenza
"25.04.45", di Massimo Stella e Stefano Cerruti, regia di Massimo Stella, compagnia "Gli equivocaboli"e Teatro della Tosse - 1997 - "Ciao Pavese", biografia teatrale di Cesare Pavese, adattamento e regia di Sandro Bobbio, compagnia "TeatroArte"
"Americani", liberamente ispirato a Glengarry Glen Ross di David Mamet, adattato e diretto da Davide Balbi, compagnia "Nuovo Teatro"
"Un nemico della società", di E.Ibsen, regia di Roberto Bobbio, liberamente itratto da "Un nemico del popolo", compagnia TeatroArte - 1996 - "Una scoperta dell'altro mondo", di Guido Lamberti, regia Guido Lamberti, compagnia "Atamas Aosta"
"Meccanismo ad orologeria", di Renato Leopaldi, regia di Renato Leopaldi, compagnia "Nuovo Teatro"
"Antologia di Spoon River", di Edgar Lee Master, regia di Sandro Bobbio, compagnia "TeatroArte"
"Benvenuti in casa Gori ", di Alessandro Benvenuti, regia di Sandro Bobbio, compagnia "TeatroArte" - 1995/1996 - "Visita al palazzo maledetto", di E.A.Poe, regia di Roberto Bobbio, compagnia Teatro Corte dei Miracoli.
"Norimberga", di Luigi Siri, regia di Renato Leopaldi, compagnia Teatro Corte dei Miracoli (III Festival Nazionale di Teatro di Ricerca). - 1993: - "Riccardo III", di W.Shakespeare, regia di Roberto Bobbio e Renato Leopaldi, compagnia Teatro Corte dei Miracoli.
Cinema - televisione - radio - videoclip
- 2009 - "Scorie", televisione, programma comico condotto da Nicola Savino. Personaggi: Avvocato Arnoldi, Orso Nando. RAI DUE (prod. Quadrio).Regia di Rinaldo Gaspari. Links:
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiDue-Scorie^7^180172,00.html
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiDue-Scorie^7^175111,00.html
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiDue-Scorie^7^176937,00.html
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiDue-Scorie^7^182828,00.html
- 2008/2009 "Central Station", televisione, 9 puntate del programma comico di MTV e Comedy Central (canale 115 Sky), condotto da Omar Fantini, scritto da Andrea Boin, Raffaele Skizzo Bruscella, Cristiano Fantechi, regia di Riccardo Recchia.
"The Sciaccalugas", sitcom radiofonica, di Paolo Serra e Matteo Manforte, trasmissione comica in onda su Radio 19
"Il Condominio", radio, di Paolo Serra e Matteo Monforte, trasmissione comica in onda su Radio 19 - 2007 - "L'inganno" cortometraggio, (35mm), di Davide Balbi, con Fiammetta Bellone, Gino Versetti, Laura Saitta. (pellicola vincitrice della sezione Obiettivo Liguria del Genova Film Festival 2008, selezionata nei Festival internazionali di Shangai International film festival, Caplbio Cinema International, Milano international film festival, Sopot film Festival (Polonia), Anonimul International Film Festival (Romania), Detmold International Shortfilm Festival (Germania). Produzione Maodit
"Incantesimo " fiction tv, Rai
"Mord is Mein Geshaft, Liebling", film, diretto da Sebastian Niemann, con Rick Kavanian e Nora Tschirner, Bud Spencer e Franco Nero
" W i Ninja", radio, di Paolo Serra e Matteo Manforte, trasmissione comica in onda su Radio 19 - 2004 - "Toilets are sad place to livin" videoclip del gruppo StellaKowalsky, regia di Lorenzo Vignolo
- 2002 - "The Bold and the beatifull" fiction tv, Mediaset
- 2001 - " Vento di Ponente", fiction tv, Rai
" Un estate fa", videoclip del gruppo Delta V, regia di Lorenzo Vignolo - 2000 - "Voci", film, tratto dall'omonimo romanzo di Dacia Maraini, regia di Franco Giraldi
"Per amore e per vendetta", fiction tv, Mediaset - 1999 - "Claustrofobia", cortometraggio, di Giotto Barbieri, regia di Giotto Barbieri
"Solo", videoclip di Sal da Vinci, regia di Leonardo Savioli
"Bianco e Nero", sit-com, di Davide Balbi e Antonio Ornano, regia di Davide Balbi - 1998 - "Brusdlainz", cortometraggio, di Massimo Stella, regia di Massimo Stella
"Penalty", cortometraggio, (35 mm)di Davide Balbi, regia di Davide Balbi; (pellicola vincitrice della sezione Obiettivo Liguria del Genova Film Festival, unica pellicola italiana selezionata al Sao Paulo International Short Film Festival e nei Festival internazionali di Ginevra, Britigny, Neveres (Francia), Kiev, Buenos Aires, Manchester, Leeds
"In principio erano le mutande", film, dall'omonimo racconto di Rossana Campo, regia di Anna Negri
"Cinquecento", film, scritto e diretto da Giovanni Robbiano, Lorenzo Vignolo, Matteo Zingirian - 1996 - "Schmar and Wese", cortometraggio, di Bruno Desole
- 1995 - "Il Calzolaio", cortometraggio, scritto e diretto da Davide Balbi; pellicola selezionata al Genova Film Festival
- 1994 - "Padre e Figlio", film, regia di Pasquale Pozzessere
Socio fondatore della MaOdit Entertainment, con la quale produce gli spettacoli "Stelle Scadenti" "…Chi gode si accontenta di più", Camorra Minneapolitana, Andy e Norman, Comparsa di Guerra, Plaza Suite, Barman, Camorra Minneapolitana, Camorra Minneapolitana The True Story, i cortometraggi "Il calzolaio", "Penalty", "L'inganno" e la puntata zero della sit-com "Bianco e Nero".


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